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l’ex Wham possedeva pezzi pregiati d’arte che Christie’s batterà nei prossimi giorni.

La casa d’aste londinese Christie’s ha terminate le trattative e le transazioni per la vendita della collezione d’arte appartenuta a George Michael, scomparso il giorno di Natale del 2016.

L’ex-Wham era un collezionista appassionato e possedeva pezzi di gran pregio acquistati quasi tutti fra il 2004 ed il 2009. Fra questi “The Incomplete Truth” di Damien Hirst (una colomba bianca conservata in formalina) è stata battuta per 911.250 sterline; “Saint Sebastian, Exquisite Pain”, sempre di Hirst, è arrivato a 875.250 sterline mentre “Songbird” (un quadro del 1982 realizzato da Bridget Riley) è stato battuto all’asta per 791.250 sterline (si trattava della prima opera d’arte acquistata dal cantante).

In totale sono stati raccolti 11.3 milioni di sterline (circa 13.2 milioni di euro) che saranno devoluti a varie cause ed enti di beneficenza a cui George Michael era legato e a cui aveva già offerto sostegno in passato.

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